Submitted by onthemove on October 11, 2011 - 13:09.
Submitted by onthemove on June 16, 2011 - 12:59.
E' nel giocare e soltanto mentre gioca che l'individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di fare uso dell'intera personalità, ed è solo nell'essere creativo che l'individuo scopre il sé” (1). "Il cercare può venire soltanto da un funzionare sconnesso, informe, o forse dal giocare rudimentale, come se avesse luogo in una zona neutra. E' soltanto qui, in questo stato non integrato della personalità, che ciò che noi descriviamo come creativo può comparire.
Submitted by Cecilia on February 14, 2011 - 15:37.
Avete mai immaginato che un viaggio può essere l’occasione per festeggiare un compleanno? Ma addirittura il pretesto per una proposta di matrimonio? Viaggiare può diventare all’occorrenza la causa per occasioni quasi impensabili. Per un matrimonio a Firenze, un compleanno, o una cena di lavoro a Roma. Abbiamo scovato e raccolto sul blog Aparteque, in mezza Italia, le storie più curiose e gli usi più insoliti che sono stati fatti di appartamenti affittati a Firenze e nelle più belle città d’arte. Dal matrimonio alla proposta di matrimonio, all’aperitivo di lavoro!
Una storia curiosa e romantica è quella di una giovane coppia che risiede all’estero, lui italiano e lei inglese, e innamorata, della Toscana: i due fidanzatini hanno voluto celebrare il loro matrimonio a Firenze. Una cerimonia intima con i soli familiari, ospitati per l’occasione in un bellissimo appartamento in affitto nel centro della città. Per fare assaporare anche agli invitati lo spirito di Firenze e permettere loro di godere appieno e in tutta libertà del loro soggiorno in Italia. Così hanno trasformato anche il matrimonio in un’occasione per vivere momenti d’insieme per la famiglia. E poi hanno affittato un altro appartamento solo per gli sposi, dove lui ha espressamente chiesto per lei un grande mazzo di fiori pronto al loro arrivo! Un’altra storia davvero romantica e tutta italiana è quella di un’altra giovane coppia: lui ha scelto di affittare un appartamento a Firenze per la proposta di matrimonio. Per un evento tanto speciale, un appartamento altrettanto speciale, che avesse terrazza con vista sui tetti e sulla cupola del duomo della città , una romantica camera da letto e un’enorme Jacuzzi. E una bottiglia di pregiato champagne da assaporare con la futura moglie.
Submitted by onthemove on February 11, 2011 - 11:10.
L’identità di ognuno di noi, le nostre emozioni, azioni e relazioni sono attraversate da narrazioni che guidano le nostre scelte, anche quando acquistiamo pro- dotti e servizi. E ogni prodotto e servizio, ogni azienda, raccontano storie che attraggono o respingono i clienti. Per questo è importante che uomini e donne d’impresa imparino come le strategie della narrazione si applicano al mercato e al business. Andrea Fontana, riconosciuto esperto di storytelling aziendale, offre in questo libro le strategie che permettono di vendere di più e meglio attraverso le storie.
Submitted by Cecilia on January 26, 2011 - 15:49.
Il tema del viaggio. Scoprire mondi, visitare luoghi. Ma avete mai pensato che il viaggio può essere anche di lavoro? A quante persone si trasferiscono per lunghi periodi in città o Paesi esteri? E che qui devono ritrovare una nuova dimensione: sono i cosiddetti expat. E per loro dunque il viaggio si trasforma in un nuovo stile di vita, in un altro angolo della terra, che va indagato e conosciuto.
Submitted by onthemove on October 20, 2010 - 09:08.
E’ stato pubblicato ai primi di ottobre il libro"Architetture autostradali in Italia" curato da Laura Greco, architetto e ricercatore nella Facoltà di Ingegneria dell’Università della Calabria.
Attraverso l’esame degli autogrill realizzati da Baciocchi, Bianchetti, Bega, Dardi, Nervi, Ratti e Bacigalupo dagli anni Cinquanta fino ai primi anni settanta il volume fa emergere tutta l’originalità del caso italiano, in particolare in relazione a "l’adozione di dispositivi progettuali e costruttivi inediti nel quadro internazionale e ricorrenti in un corpus di realizzazione riconducibili a un programma di propaganda autostradale in cui il mezzo architettonico rappresenta un codice di comunicazione privilegiato".
Submitted by onthemove on October 20, 2010 - 08:12.
Nell’era della globalizzazione, soprattutto dei consumi, i modelli d’acquisto cambiano e cambiano anche i luoghi dello shopping quotidiano. Un tempo si andava al mercato, in drogheria, nella bottega di fiducia, poi è stata la volta dei supermercati e infine di qualsiasi tipologia di centro commerciale, dall’outlet alla vera e propria cittadina dello shopping, dove l’esperienza d’acquisto è a tutto tondo, dai beni di prima necessità al divertimento preconfezionato.
Submitted by onthemove on September 23, 2010 - 08:01.
In 1879 Robert Louis Stevenson published his Travels with a Donkey in the Cévennes, which recounts a journey that proved a watershed in the writers’ life.
Submitted by onthemove on September 23, 2010 - 07:58.
Nel 1879 Robert Louis Stevenson pubblica il Viaggio nelle Cévennes in compagnia di un asino (Travels with a Donkey in the Cévennes), resoconto di un viaggio che rappresentò un vero spartiacque nella vita dello scrittore. Non ancora famoso, debole di salute, in rotta con la famiglia (da generazioni dedita alla costruzione di fari) e innamorato di una donna sposata, Stevenson decide di intraprendere un viaggio solitario nella natura selvaggia della Francia. Unica compagna, l’asinella Modestine. Percorse 190 chilometri in dodici giorni, dormendo sotto le stelle in un sacco a pelo rivestito di pelle di pecora tinta di blu. Il bagaglio comprendeva un fornellino, una lanterna, candele, un coltello, una pistola e una fiasca. In dispensa un cosciotto di montone freddo, salsicce, cioccolato, una bottiglia di Beaujolais e del cognac. «Non dire di me – scriverà al padre – che ho rinunciato alle imprese dei miei padri, e che ho fuggito il mare, le torri che abbiamo edificato e le lampade che abbiamo acceso per chiudermi nella stanza e giocare con le carte come un bambino».
Submitted by onthemove on September 7, 2010 - 09:44.
Widespread in townships and on major roads, ancient Greek and Roman “taverns” were “taprooms” that served wine but also bread, cheese and roasted meat. Frequented by sailors, stevedores, merchants and prostitutes, they were places respectable people disdained.