Il ristorante nasce con la rivoluzione?

Largamente diffuse nelle città e lungo le strade più importanti, le taverne greche e quelle romane erano mescite di vino dove si potevano anche con­sumare pane, formaggio e carne arrostita. Frequen­tate da marinai, scaricatori, trafficanti e prostitute, erano considerate locali equivoci, evitati dalle persone rispettabili. A Roma la professione di oste era dichiarata infamante, e ai membri del Senato non era consentito sposare la figlia di un oste. Anche la Chiesa cristiana diffidava delle taverne proibendo ai chierici di frequentarle.  
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