Consumer culture

This section looks at the consumer world in all its various aspects, with special focuses on food & beverage, travel retail, brands, the agro-food industry.     

In questa sezione si parla del mondo dei consumi in tutte le sue sfaccettature. In particolare, si parla di ristorazione, travel retail, brands, agroalimentare.

Il ristorante nasce con la rivoluzione?

Largamente diffuse nelle città e lungo le strade più importanti, le taverne greche e quelle romane erano mescite di vino dove si potevano anche con­sumare pane, formaggio e carne arrostita. Frequen­tate da marinai, scaricatori, trafficanti e prostitute, erano considerate locali equivoci, evitati dalle persone rispettabili. A Roma la professione di oste era dichiarata infamante, e ai membri del Senato non era consentito sposare la figlia di un oste. Anche la Chiesa cristiana diffidava delle taverne proibendo ai chierici di frequentarle.  

L’alimentazione che fa bene all’ambiente.La dieta mediterranea salverà il pianeta?

“Sano per te, sostenibile per il pianeta” è il concetto intorno a cui si è articolato il  convegno “Alimentazione e Ambiente”, organizzato dal Barilla Center for Food & Nutrition il  29 giugno al Museo Nazionale della Scienza e della tecnologia di Milano.

The Postmodern consumer (from G. Fabris 2008)

Autogrill is truly surprising. It has been, as I have previously written (G. Fabris 2004) one of the most expressive magnetic locations in the modern era, and yet it also has all the credentialsfor an entry into the new era – the era of the postmodern, the era toward which we aremoving, despite the fact that this era is characterized by a distinct new sense of distance, a sharp break with everything that we are leaving behind us.  

Il “gusto della geogafia" tratto da M. Montanari (2008)

«[…] La “delocalizzazione” alimentare, lo svincolarsi del cibo dal legame con i luoghi, per un certo periodo della nostra storia è stata sinonimo di modernità. La svolta è avvenuta nel XIX secolo e si è imposta nel XX, con l’affermarsi dell’industria agroalimentare e la rivoluzione dei trasporti: la ferrovia, le navi a vapore, infine i cargo aerei hanno permesso di trasportare i prodotti alimentari da un paese all’altro, da un continente all’altro; di produrli in un luogo per venderli e consumarli altrove. Tutto ciò si è combinato con nuovetecniche di conservazione, esse stesse profondamente innovative: scatole di latta e vasetti di vetro, ma soprattutto il freddo artificiale dei frigoriferi e dei congelatori hanno allungato la vita degli alimenti consentendo di trasportarli anche su lunghissime distanze.  Gli storici hanno chiamato tutto ciò “delocalizzazione”, riconoscendovi uno dei fenomeni qualificanti della modernità alimentare.  

Restaurants the product of the Revolution?

Widespread in townships and on major roads, ancient Greek and Roman “taverns” were “taprooms” that served wine but also bread, cheese and roasted meat. Frequented by sailors, stevedores, merchants and prostitutes, they were places respectable people disdained.

Profilazione dei passeggeri dell'aeroporto di Palermo: un'inadgine doxa del 2009

I risultati presentati da questa ricerca della Doxa si riferiscono ai dati cumulati per le due rilevazioni svolte nei mesi di Maggio e di Agosto 2009 nell'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo. I dati sono messi a confronto con i dati raccolti a Marzo e tra Luglio e Agosto 2008. Interessante, in particolare, il comportamento dei passeggeri in arrivo e in partenza rispetto alle possibilità di acquisto.

"Consumer Culture". Understanding the rise of the consumption relations in the Global Era

Born to consume____"Growing up in most contemporary Western contexts, the average individual will be confronted not only with a cornucopia of commodities and commercialized services but also with a variety of discourses and institutions identifying such a context as ‘consumer society’ or ‘consumer culture’. More or less explicitly, these discourses and institutions will address people as ‘consumers’. This book is concerned precisely with the practices, discourses and institutions which have brought about and characterize ‘consumer culture’. Although the product of an historical process, the contemporary ways of organizing and understanding the relations between people and objects have several distinctive features" (...) "The book is organized to offer an historically grounded and theoretically informeddiscussion of contemporary consumer culture as well as a critical understanding of its diversity, reach and ambivalence.The chapters are thus  divided into three parts, organized around three main dichotomies: production/consumption; rationality/irrationality; freedom/oppression. Both in lay and social scientific discourse, these dichotomies have been applied to understand contemporary consumer culture. Reference to them thus helps in discussing its history,theory and politics, even though much of the book is concerned with showingthat consumption challenges dichotomies and involves other, more complex patternsof relation.

L'invenzione del Quotidiano.

E' uscita  per Edizioni Lavoro una nuova edizione del saggio di Michel De Certau, ormai un classico, che ha avuto un enorme influenza nel modificare la concezioni dei processi della vita quotidiana, divenendo fonte di ispirazione per  una varietà  di ambiti di ricerca, dalla sociologia dei consumi alla moda, alla pubblicità. Nel testo l'autore si confronta con i due maggiori studiosi del rapporto tra potere e società del suo tempo, Michel Foucault e Pierre Bourdieu.
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