Il ristorante nasce con la rivoluzione?
Submitted by onthemove on September 7, 2010 - 09:42.
Largamente diffuse nelle città e lungo le strade più importanti, le taverne greche e quelle romane erano mescite di vino dove si potevano anche consumare pane, formaggio e carne arrostita. Frequentate da marinai, scaricatori, trafficanti e prostitute, erano considerate locali equivoci, evitati dalle persone rispettabili. A Roma la professione di oste era dichiarata infamante, e ai membri del Senato non era consentito sposare la figlia di un oste. Anche la Chiesa cristiana diffidava delle taverne proibendo ai chierici di frequentarle.
Lo sviluppo delle città e la mobilità innescata dai pellegrinaggi e dai commerci (people on the move, insomma!) favorirono fin dal XII° secolo la proliferazione delle taverne che cominciarono a essere frequentate da persone di tutti i ceti. Dirette continuatrici delle taverne medievali furono poi le osterie dei secoli XVI e XVIII (ubicate nelle piazze, nelle vie principali delle città, nei pressi delle stazioni di posta e lungo le vie di comunicazione) che cominciarono successivamente a differenziarsi: molte diventarono semplici mescite con o senza uso di cucina; alcune privilegiarono l'ospitalità e si trasformarono in locande; altre, infine, assunsero il nome e il ruolo di trattorie.
E’, però, tra il Sette e l'Ottocento, in Francia, che si situa la nascita del ristorante urbano caratterizzato dal servizio individuale al tavolo e dalla lista con i prezzi delle vivande affissa in pubblico. A detta di Orimod de la Reynière (Almanach gastronomique, 1804), il ristorante sarebbe figlio della Rivoluzione francese che: «ha messo tutti i buoni cuochi a servizio dell’aristocrazia sul lastrico. Da quel momento, costoro, per sfruttare i loro talenti, si fecero mercanti di buona cucina col nome di ristoratori». Tra gli antesignani prerivoluzione, tuttavia, va segnalato un Boulanger che nel 1765, nel centro di Parigi, proponeva un "restaurant" cioè un brodo corroborante, piatti a base di uova, carni cotte. I ristoranti, che conservavano la doppia formula delle osterie (servizi alla carta e a prezzo fisso), incontrarono il favore immediato del pubblico e si diffusero rapidamente in tutta Europa e in America….
