L'Italia guida la classifica europea dei prodotti DOP e IGP.L'indagine ISMEA 2010

Secondo l’indagine 2010 dell’ ISMEA, l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare, sui prodotti Dop e IGP, le certificazioni di qualità e provenienza italiane hanno raggiunto  il numero complessivo di 212 prodotti. Nell’ultimo biennio sono stati iscritti nel registro comunitario ben 38 prodotti (19 nel 2010, 19 nel 2009), un livello mai raggiunto negli ultimi 13 anni.

Le abitudini alimentari italiane del terzo millennio.Il Rapporto Censis-Coldiretti 2010

Il primo studio sistematico sulle abitudini alimentari degli italiani, realizzato da Censis in collaborazione con Coldiretti  e presentato come “un grande viaggio di conoscenza e interpretazione nei modelli nei comportamenti alimentari degli italiani”. La ricerca fotografa l’ingresso nell’era del politeismo alimentare, dove il modello prevalente, dichiarano i ricercatori del Censis, “è in realtà un patchwork di opzioni che spesso, in punto di principio, possono anche apparire contraddittorie”.

Breve Storia della Dieta Mediterranea, patrimonio dell’umanità.

La dieta mediterranea non è solo un modo di mangiare ma un insieme di conoscenze, abitudini sociali e tradizioni culturali storicamente tramandate che vanno oltre il semplice consumo di alimenti. Lo scorso 16 novembre 2010 il comitato intergovernativo dell'Unesco riunito a Nairobi  ha riconosciuto la "Dieta mediterranea" come "patrimonio immateriale dell'umanita'. La candidatura era stata presentata il 13 marzo 2010 con la firma in Marocco della "Dichiarazione di Chefchaouen" da parte di Italia, Spagna, Marocco e Grecia.La decisione, come cita il testo diffuso dall’Unesco si basa sul riconoscimento che “questo semplice e frugale modo di  consumare i pasti ha  favorito nel tempo i contatti interculturali e la convivialità, dando vita a un corpus formidabile di saperi, costumi sociali  e celebrazioni tradizionali di molte popolazioni del mediterraneo”.

L’alimentazione che fa bene all’ambiente.La dieta mediterranea salverà il pianeta?

“Sano per te, sostenibile per il pianeta” è il concetto intorno a cui si è articolato il  convegno “Alimentazione e Ambiente”, organizzato dal Barilla Center for Food & Nutrition il  29 giugno al Museo Nazionale della Scienza e della tecnologia di Milano.

Il “gusto della geogafia" tratto da M. Montanari (2008)

«[…] La “delocalizzazione” alimentare, lo svincolarsi del cibo dal legame con i luoghi, per un certo periodo della nostra storia è stata sinonimo di modernità. La svolta è avvenuta nel XIX secolo e si è imposta nel XX, con l’affermarsi dell’industria agroalimentare e la rivoluzione dei trasporti: la ferrovia, le navi a vapore, infine i cargo aerei hanno permesso di trasportare i prodotti alimentari da un paese all’altro, da un continente all’altro; di produrli in un luogo per venderli e consumarli altrove. Tutto ciò si è combinato con nuovetecniche di conservazione, esse stesse profondamente innovative: scatole di latta e vasetti di vetro, ma soprattutto il freddo artificiale dei frigoriferi e dei congelatori hanno allungato la vita degli alimenti consentendo di trasportarli anche su lunghissime distanze.  Gli storici hanno chiamato tutto ciò “delocalizzazione”, riconoscendovi uno dei fenomeni qualificanti della modernità alimentare.  

Il pranzo fuori casa degli italiani: ieri, oggi e domani

Milano, 9 maggio 2011 – In occasione della Fiera TuttoFood-World Food Exhibition, Autogrill e Fipe hanno organizzato una tavola rotonda sul tema del mangiare fuori casa.

Global footprint network. Developing the culture of sustainability

See videoThe main question is : are our lifestyles sustainable? How can we measure it? The Global footprint network provide us an answer through the free consultation of the footprint calculator . This tool is meant to spur a better consciousness of our  our biggest areas of resource consumption, and suggest what we can do to tread more lightly on the earth.   Il Network globale sull'impronta ecologica: Sviluppare una cultura della sostenibilità

CULTURE ALIMENTARI E IDENTITÀ.FRAMMENTI DI UN QUADRO STORICO-SOCIOLOGICO

RIPORTO UN INTERESSANTE SCRITTO DI ROBERTA SASSATELLI...  

Thanksgiving in the U.S: More than Just Turkey

The U.S. is hardly known for its regional cuisines. This is not to say that food preferences don’t change from one place to another, and certain areas of the U.S. are known for their distinct cuisines more than others (Southern food is the most obvious example). But in the U.S., walking into a grocery store in San Francisco, California and one in Tampa, Florida is bound to get you the same result.

ATLANTE NAZIONALE DEL TERRITORIO RURALE

E' scaricabile gratuitamente on line il nuovo "Atlante nazionale del territorio rurale", uno strumento di supporto alle politiche di sviluppo rurale realizzato dal Ministero delle Politiche Agricole. La nuova agricoltura ha bisogno del proprio territorio per essere valorizzata, perché il "prodotto locale" garantito e tracciato è il prodotto che si associa al patrimonio culturale di cui questo Paese è ricco come nessun altro al Mondo. Ricco e diverso. Cultura agricola, e del cibo, patrimonio civile, ospitalità nuova e antica tradizione e innovazione di un territorio che può offrirsi a nuovi modelli insediativi e a nuovi turismi.   
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