Enterprise
This section deals with companies, business organization, models of capitalism, diversity management, etc.
In questa sezione si parla di aziende, organizzazione aziendale, modelli di capitalismo, diversity management, etc.
Submitted by onthemove on October 20, 2010 - 08:12.
Nell’era della globalizzazione, soprattutto dei consumi, i modelli d’acquisto cambiano e cambiano anche i luoghi dello shopping quotidiano. Un tempo si andava al mercato, in drogheria, nella bottega di fiducia, poi è stata la volta dei supermercati e infine di qualsiasi tipologia di centro commerciale, dall’outlet alla vera e propria cittadina dello shopping, dove l’esperienza d’acquisto è a tutto tondo, dai beni di prima necessità al divertimento preconfezionato.
Submitted by onthemove on May 24, 2010 - 13:42.
Submitted by fabio.vio on May 10, 2010 - 11:18.
"It is well known that people don't always 'speak their minds', and it is suspected that people don't always 'know their minds'. Understanding such divergences is important to scientific psychology.
This web site presents a method that demonstrates the conscious-unconscious divergences much more convincingly than has been possible with previous methods. This new method is called the Implicit Association Test, or IAT for short.
Submitted by onthemove on May 4, 2010 - 12:18.
"Il manager appare sulla scena all'inizio degli anni Trenta. Tecnico puro, specializzato nella direzione di grandi organizzazioni, gli è affidato il compito di condurre l'economia fuori dalla crisi. Oggi, in anni segnati da una nuova crisi, ritroviamo il manager ridotto a figura impotente e inutile. Anzi, dannosa. Non più baluardo dell'economia produttiva di fronte alle pretese della speculazione finanziaria, ma all'opposto rappresentante degli interessi della finanza all'interno delle aziende. Non più remunerato in funzione dei risultati produttivi dell'impresa, ma compensato invece in funzione dell'apprezzamento di un titolo da parte della Borsa. Eppure il manager gode di credito. Anche perché il ruolo è celebrato da una pseudo-scienza: il management. Guru, Business School, società di consulenza strategica ben poco spiegano di ciò che in realtà accade - e anzi contribuiscono a nasconderlo. Questo libro nasce dall'indignazione. Per lo spreco di risorse, per l'ipocrisia, per il cinismo. Aziende asservite all'interesse privato di chi dovrebbe essere al loro servizio. Il valore misurato con l'unico metro del denaro. Luoghi dove potrebbe sprigionarsi la creatività, dove potrebbe regnare il piacere legato al lavoro, trasformati in deserti affettivi, dove vigono abuso e sfruttamento. "
Submitted by Anonymous on July 3, 2009 - 09:37.
Submitted by onthemove on June 23, 2009 - 11:43.
G.G.: L’attività della Barilla inizia nell’Ottocento con un panificio nella centralissima via Repubblica. Nel 1910 l’attività si amplia e si trasferisce appena fuori dalle mura urbane, che ora sono scomparse, proprio dove ora noi ci troviamo, in viale Barilla. In questo luogo dunque sorse il primo insediamento industriale della Barilla, composto da un pastificio e da un panificio, in due edifici distinti. Il complesso si andò ampliando progressivamente fino alla fine degli anni trenta del Novecento.
Submitted by Anonymous on May 27, 2009 - 13:11.

La genesi del romanzo La bella di lodi è molto singolare. Alberto Arbasino pubblicò un racconto sulla rivista “Il Mondo” nel 1960 dal titolo La bella di Lodi.
Submitted by onthemove on January 12, 2009 - 11:10.
Submitted by onthemove on October 19, 2011 - 11:44.
Submitted by onthemove on June 16, 2011 - 12:59.
E' nel giocare e soltanto mentre gioca che l'individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di fare uso dell'intera personalità, ed è solo nell'essere creativo che l'individuo scopre il sé” (1). "Il cercare può venire soltanto da un funzionare sconnesso, informe, o forse dal giocare rudimentale, come se avesse luogo in una zona neutra. E' soltanto qui, in questo stato non integrato della personalità, che ciò che noi descriviamo come creativo può comparire.
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