Intervista a Serena Campana, direttore marketing e innovation Autogrill
Submitted by onthemove on March 5, 2009 - 15:18.Il cibo come gusto Le chiavi di lettura del concept sono principalmente tre: “Innanzitutto, il ritorno al cibo come vettore di gusto e benessere: gli italiani vogliono vivere meglio e più a lungo e il cibo li aiuta; il gusto resta legato al piacere della riscoperta di antichi sapori, e allo stesso tempo deve essere sano e genuino. I clienti poi vogliono vivere un'esperienza d'acquisto a 360 gradi: l'intrattenimento e il fatto di sentirsi a proprio agio è quindi sempre più importante. E inoltre, la mobilità va intesa sempre più in senso allargato, sia fisico che mentale: la situazione del viaggio è sempre più presente nella nostra vita e servizi e prodotti devono essere sempre più adatti a questo nuovo scenario. Non solo il cibo deve essere consumabile, ma anche il servizio deve essere facile da capire e da consumare”.
Dicotomie di consumo E poi, ci sono le nuove contraddizioni del consumo: “A fronte di una situazione economica poco favorevole, il cliente è costretto a delle scelte: nell'alta gamma pratica il trading up - ossia è disposto a pagare un prezzo più alto per un bene di qualità - mentre nella fascia bassa ricerca il massimo della convenienza”. E all'ambito di un consumo più consapevole va ascritta la sempre maggiore attenzione alla responsabilità sociale. la richiesta di guardare al futuro, rispettare l'ambiente e le nuove generazioni, attivando processi in chiave sostenibile.
Design e assortimenti “Per quel che riguarda il primo trend, abbiamo lavorato da un lato sull'immagine, con materiali e architetture nuove e dall'altro sull'assortimento, lanciando prodotti premium, regionali, certificati che hanno avuto un grande successo. Un esempio su tutti: i panini del territorio. Al tempo stesso, abbiamo lanciato una serie di prodotti a un euro al market, o con forti sconti”. Sulla mobilità e flessibilità, invece, Autogrill si è concentrata su una serie di prodotti che rendono più agevolr il trasporto del cibo e ha lavorato sulla comunicazione in modo da rendere più semplice l'atto di acquisto. Sulla responsabilità sociale è stato fatto un lavoro preventivo sul packaging che ha consentito di risparmiare 45 tonnellate di carta all'anno riducendo il volume e il peso di tutti i sacchetti. Sul fronte dell'innovazione di formato, uno degli ultimi lanci è PuroGusto, al momento 18 pdv che hanno offerta premium di caffetteria e food: “Qui abbiamo lavorato sulla profondità - con oltre 100 ricette di caffè - e aggiunto piatti caldi, freddi, del territorio. Abbiamo lavorato anche sul servizio, al tavolo, e sull'ambiente, di design, ma anche molto confortevole, con poltrone, divani e tavolini.
Il lavoro su Ciao e Spizzico Anche su altri formati, come Ciao, nelle ultime realizzazioni abbiamo lavorato sia sull'offerta che sull'immagine: ampliato, innanzitutto, il banco delle ricette regionali e creata la possibilità di far gustare un pasto completo, in modo veloce e con un buon rapporto prezzo qualità. Per rinfrescare l'immagine abbiamo puntato su nuove luci e colori che valorizzano ambiente e offerta. Inoltre, negli aeroporti abbiamo inserito un corner Asia di piatti preparati al momento, che hanno un grande successo. Una delle ultime innovazioni è quella di Spizzico, di cui è appena stato aperto il nuovo concept a Verona, legato alla spontaneità e all'ambiente informale, con un maggiore accento sull'italianità. Ampliata anche l'offerta: non solo pizza, ma anche insalate, primi piatti, focacce, pur sempre mantenendo il forno come focus. E un corner bar, per prendere un caffè a colazione, o durante la giornata. Novità in arrivo anche nel market, sull'immagine e le modalità di percorso, che diventeranno operative nel 2009. “Abbiamo anche dei lanci “collaterali”, per esempio in Triennale, con il caffè Cracco, o il rinnovamento del ristorante La Galleria di Malpensa, in collaborazione con Sadler. Un'area interessante anche per sviluppi futuri”.
I format autostradali “Nel mercato autostradale i nostri punti di forza sono Fido Park, il Bikers Club, e le offerte per vegetariani e celiaci. Il servizio è una delle chiavi con cui cerchiamo di fidelizzare i clienti: se l'innovazione ci dà la capacità di attrarre clienti nuovi, è il servizio che ci consente di mantenerli”
