Submitted by onthemove on May 24, 2010 - 13:42.
Submitted by fabio.vio on May 10, 2010 - 11:18.
"It is well known that people don't always 'speak their minds', and it is suspected that people don't always 'know their minds'. Understanding such divergences is important to scientific psychology.
This web site presents a method that demonstrates the conscious-unconscious divergences much more convincingly than has been possible with previous methods. This new method is called the Implicit Association Test, or IAT for short.
Submitted by Anonymous on July 3, 2009 - 09:37.
Submitted by onthemove on January 12, 2009 - 11:10.
Submitted by Ajna on June 24, 2010 - 13:57.
Now in its 11th year, The DiversityInc Top 50 Companies for Diversity is the leading assessment of diversity management in corporate America and globally
Submitted by fabio.vio on June 24, 2010 - 13:18.
This website provides information on discrimination and diversity issues as part of the ‘For Diversity. Against Discrimination.’ information campaign. The campaign is run by the European Commission, Directorate-General for Employment, Social Affairs and Equal Opportunities and is funded through PROGRESS, the EU's employment and social solidarity programme.
The campaign’s work focuses on the five grounds of discrimination which are covered by two EU Directives:
Submitted by fabio.vio on May 7, 2010 - 10:28.
Diversity Management. Educare al futuro
Submitted by fabio.vio on May 6, 2010 - 13:50.
"Per fare oggi di un'organizzazione un'efficace squadra che competa sul mercato occorre tenere conto delle diverse culture, esperienze, motivazioni, competenze, capacità dei collaboratori che la compongono. Occorre, cioè, attivare all'interno delle aziende politiche di Diversity Management in grado di migliorare le performance di business, neutralizzare le tensioni socio-culturali e aiutare ciascuno a dare il meglio di sé. Questo volume, frutto dell'attività pluriennale del Laboratorio Armonia della SDA Bocconi, affronta il tema della diversità in modo finalmente innovativo, parlando della pluralità di bisogni e competenze che animano ogni individuo all'interno delle organizzazioni, e non solo di appartenenza, etnica, sociale, religiosa e di genere. E lo fa attraverso la lettura dei principali contributi teorici, l'esposizione dei dati di ricerche nazionali e internazionali, l'analisi e la descrizione di significative case histories (tra le quali IKEA e IBM)"
Submitted by onthemove on February 23, 2010 - 10:17.
Riporto da un interessante blog questo post di Francesco Varanini.
Argomento: leggere per lavorare bene!
Come è nata l'idea del 'Principe di Condé'
Da quando lavoro, mi sono trovato a riflettere sulla gran capacità dei narratori di parlare del lavoro. Come ricordo nell'Introduzione a Leggere per lavorare bene, Freud diceva che il lavoro e l'amore governano la vita. I narratori, i romanzieri e i poeti lo sanno bene. E di questo parla la loro opera. Ma poi, anche fuorviati da ideologie che ci spingono a considerare il lavoro furto, alienazione e pena, finiamo per leggere nei romanzi solo amore. E lasciamo che a scrivere di lavoro siano economisti e sociologi ed esperti di management.
Submitted by Giulia A. on September 17, 2009 - 09:59.