E’ morto Eric Rohmer, maestro della Nouvelle Vague francese

Roma, 11 gen. (Adnkronos) - "Rohmer ha significato molto piu' di un grande autore per il cinema francese e mondiale. Ci manchera' come pochi altri. E' stato un grandisismo cineasta, un gradissimo insegnante, uno straoridnario realizzatore di programmi didattici e televisivi. E uno degli ultimi a rimanere completamente indifferente agli standard produttivi vigenti. Tutto il suo cinema e' stato una sfida, una scommessa". A ricordare cosi' all'ADNKRONOS il maestro del cinema francese scomparso e' il direttore della Mostra del cinema di Venezia, Marco Muller.

Quanto alla nota ritrosia del regista che non ha quasi mai presenziato a cerimonie pubbliche o accompagnato i suoi ai festival (rarissima eccezione fu la consegna del Leone d'Oro alla carriera di Venezia nel 2001, ndr.), Muller aggiunge: "E' riuscito a vivere in 'incognito' comunicando allo stesso tempo una sensazione di potenza creativa eccezionale". Proprio al Lido nel 2007, fu presentato il suo ultimo film "Gli amori di Astrea e Celadon": "Lui era felice di avere un film pronto per Venezia -ricorda Muller- ma naturalmente non venne ad accompagnarlo, anche perche' era gia' molto malato".

"Ha continuato fino all'ultimo -prosegue il direttore della mostra veneziana- a considerarsi un regista quasi amatoriale e a siostenere la necessita' di un cinema 'parallelo' ma non 'alternativo'. E' stato l'ultimo autore straordinarimente disinteressato a confrontarsi con gli standerd produttivi vigenti. Straordinarimente coraggioso e segretamente rigoroso. Aveva uno stile d'autore ma non era propenso ad espicitarlo, te lo dovevi andare a trovare tu", conclude Muller che ha incluso 'La nobildonna e il duca', il film diretto da Rohmer nel 2001, nella classifica dei dieci film piu' importanti del decennio 2000-2009 stilata per 'Film Comment'. "Un film -conclude- con cui continueremo a fare i conti per molti anni".