TRAFFICO AEREO PASSEGGERI E MERCI, SI RIPARTE (FORSE)

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Il traffico aereo di passeggeri e merci è in ripresa. Così i dati ufficiali di gennaio appena diffusi da Aci, Airports Council International. Sommati all’incremento di dicembre, e in attesa che la primavera confermi il definitivo rilancio del settore, gli operatori traggono fiducia dai dati qui di seguito riportati.  Il traffico globale passeggeri è cresciuto di quasi 5,5% in gennaio, in rapporto al gennaio 2009. Il traffico cargo, nello stesso confronto, ha segnato il 25% di crescita. Il paragone tra i complessivi 12 mesi gennaio 2009/gennaio 2010 è ovviamente meno roseo: -1,7% il movimento passeggeri, -4,5% quello merci. Il balzo in avanti appare ancora più appariscente nei cargo. In quanto a trasporto merci, Asia Pacifico e Medio Oriente sono cresciuti rispettivamente del 43 e del 29%. Abu Dhabi ha caricato il 26% in più, Bangkok il 46%, Dubai il 32%, Hong Kong il 43%, Incheon il 38%, Shanghai l’82%, Sharjah il 50%, Taipei il 90%, Narita il 45%, Tel Aviv il 18%. Il traffico internazionale cresce più di quello domestico, in termini sia di passeggeri che di merci. Gennaio su gennaio, il numero dei passeggeri internazionali sale dell’11% in Asia Pacifico, del 13% in Africa, del 15% in Medio Oriente.Fa eccezione l’Europa, dove il traffico internazionale è cresciuto, gennaio su gennaio, del 3%, e quello interno del 6%, con risultati misti nei primi cinque hub continentali: Amsterdam +1%, Francoforte +4%, Londra LHR + 1%, Parigi CDG +1%, Madrid +9%. Tra gli italiani, Milano ha documentato + 9% di traffico internazionale e Roma +15%, il dato europeo più consistente, con Istanbul a +22%. Guardando ad altri continenti, crescita di traffico internazionale a due cifre negli africani Abidjan, Cairo, Casablanca, Fez, Hurghada, Sharm El Sheikh.Bene gli hub in Asia Pacifico: Bangkok, Beijing, Guangzhou, Mumbai, Shanghai, Narita, Singapore, Sydney, meglio di tutti. In America latina, Buenos Aires (+12%), Brasilia (+15%), Sao Paulo (+22%), Lima (+10%), hanno le posizioni più soddisfacenti per traffico internazionale. Male i messicani Mexico e Cancun, rimasti sotto i risultati 2009.Medio Oriente sugli scudi con Dubai a +17%, Abu Dhabi a +11%, Tel Aviv a +21%.Senza nerbo la crescita del traffico internazionale nel nord America, +0,2%. Un po’ meglio il traffico domestico, +1,6%, con punte del +13% a Boston, +9,1% a Baltimora, +15% a Chicago Midway, a Los Angeles +9%, San Francisco +8%.